sábado, 25 de agosto de 2007

 

notte bianca

ancora due ore e sarò sul treno per roma...
notte bianca, mancano le ultime cose che aspettano consulenza di sara..il mio zaino per questo campo è per 3/4 cancelleria!!!
oggi è stata una giornata bella ma impegnativa, stamattina mestruo, quindi gran mal di testa, lavorato TANTO, ultimo giorno di lavoro... poi uscita e di corsa (ma davvero di corsa!!) a far fotocopie a destra e a manca, a contrattarne il prezzo col pachistano e ad insegnargli a farle...
fortuna che c'è sara!!sono andata da lei, e la creatività è arrivata, e la sua praticità vince a mille su qualsiasi copisteria!!poi di corsa a casa, alla coop per gli assorbenti (mi accorgo che mancano sempre all'ultimo!!), poi in parrocchia per il materiale...poi a casa per cena...mi stavo quasi per rilassare...dopo cena ci siam messi con molta calma con babbo a fare l'orecchino, non so se lui si sia più divertito o stressato!!poi ho iniziato a cercar costume, ficcare 2 o 3 cose nello zaino, i calzetti li ho presi colorati e chissenefrega(non ne ho mica bianchi e neri!!), spero di girare più tempo possibile in sandali!!e vorrei evitar di portare gli scarponi...
mirta, ho letto il tuo mesaggio solo alle 2...uauuuu!!domani sarò in trno fino alle 10, se ti svegli prima fammi sapere...sono davvero TROPPO CURIOSA!!!
stanotte mamma e papà han deciso di accompagnarmi pure loro, che teneri!
ora mi metto a far la catechesi, una delle domande da rispondere è che ti aspetti dal campo, a questo punto direi...UN LETTO COMODO!!E TEMPO PER DORMIRE!!! sperosolo di non addormentarmi mentre gli altri parlano...o peggio, di non accorgermi del cambio treno!
non ancora preso il biglietto di ritorno...tanto l'importante è partire, no?
(ps: torno l'1..e li 3 si lavora!uuauu"!!vacanze relax?hihi!!)
sogni d'oro a quelli che dormono (beati loro!!mi manca il riposino pomeridiano!!)
ops dovrò anche far la doccia...meglio che vada!
notte notte!
mery
2h45 am

Comments:
bello..mi è venuta anche a me la voglia di partire...ho sentito jorge sul msn..mi ha detto d chiamarlo..hihi
 
nn t sembra k sei stata via molto tempo?? qdo torni??? oggi mi ha chiesto pure barbara di te!! tornaaaaa
mirta-
 
Mery bonita
a qué te dedicas?

Vuelve sana y salva de con esos salajes.

Besos
 
bentornata, mery!!!!! fra due secondi t faccio 2 squilli, muoio dalla voglia d parlare cn te!!!!
mirta
 
ce l'ho fatta, mery!!!!grazieeeeeee
mirta
 
Bienvenutta!
 
Publicar un comentario



<< Home

This page is powered by Blogger. Isn't yours?

AlLeVi

L'abbandono

Basta ricordare che siamo fatti di acqua calda, che siamo soffici, liquidi ed elastici. L’abbandono è uno stato difficile a cui non siamo più abituati, perché siamo ossessionati dal controllo a tutti costi dei particolari. L’abbandono invece è partecipazione alla pienezza, una forma di consapevolezza. Come dire: è così chiassosa la storia, nell’infinito silenzio universale, che è inutile aggiungere altro rumore. Dunque è un prendere atto di esistere, di possedere braccia, dita e talento non nostri, di essere in possesso di un’identità che ci è data, così come tutto in noi e attorno a noi ci è donato, ci avanza, trabocca le nostre aspettative: nulla ci appartiene. Allora ecco risvegliarsi in noi l’infantile stupore per ogni cosa, sempre nuova, sempre provvisoria. L’abbandono è una costante primavera, dove tutto continuamente nasce. Inizia dal respiro profondo, lento e sentito come la cosa momentaneamente più importante, come un movimento ampio e complesso, non più involontario, cui segue la perdita dell’espressione facciale, o meglio l’importanza che essa riveste per noi, e questo è davvero difficile: smettere di sentirci immagine esposta al giudizio degli altri, per tornare al valore della nostra unicità. ….
E’ vero, con l’abbandono si sperimenta un piccolo miracolo … il prodigio di lasciar vivere i fiori che ci circondano, di sentire di non aver più paura di nessuno, perché anche la nostra presenza è dono; il miracolo di essere vivi e leggeri.
"...Gli uomini sono soggetti alla Legge delle Tre Lancette. Coloro a cui manca la lancetta dei secondi non sanno mai godere un singolo attimo: essi pensano esclusivamente a ciò che è stato prima e a ciò che verrà dopo, non accorgendosi delle piccole gioie che li circondano. Ad alcuni manca invece la lancetta dei minuti: sono coloro che corrono all'impazzata, gareggiando contro gli attimi; gli stessi che poi di colpo si fermano, delusi di non aver trovato nulla, e lasciano che le ore scorrano una più inutile dell'altra. Ad un terzo gruppo manca invece la lancetta delle ore: essi vivono, si agitano, pianificando appuntamenti e progetti, non sapendo se è notte o giorno, mattina o sera, se sono felici o disperati;guardando la loro vita vedono solo un rotolare di anni pesanti e inarrestabili. L'uomo giusto ha tutte le lancette, più la suoneria quando è ora di svegliarsi..." Stefano Benni, ELIANTO