jueves, 21 de diciembre de 2006

 

suenos

Esto dia me parece tan raro…
Per a leer estos ultimos posts parecen siempre dias raros...
Ayer habia olvidado el movil a casa de sara, y esta magnana me levanto bastante temprano para ir a cogerlo...y desp a las 9 pétit-déj con laura, la pobre!ha escuchado el sunto de mi vida actual...no hay problemas serios, pero muchas situaciones problematicas...porque tengo suerte, no hay cosas malas de verdad en mi vida...pero en este periodo a todos mis amigos le cae bien, las situaciones se resolven, hay el lieto final...que yo no veo para mi, no ahora....cadauno tiene su momento, esto no es el mio, bueno, vale. Mierda, tengo un poco envidia (se dice en espagnol?)de los que estan serenos y contentos,no no creo que sea envidia, es que no me gusta sentirme triste cuando quisiera ser alegre...
Esta noche he echo un suegno, estaba mi ermana lucia extra flaca. Como anorexica, me daba miedo...teneba un soutien-gorge nero de pizzo, los un poco serio y viejo..pero sin tetas, demasiado flaca...parecia tan vacio!y mutandas blancas...creo que le pregunto algo, o simplemente hablo con ella...y ella me mira con ojos terribles, como de odio o de disprezzo, no se...como si cree que lo que le pregunto es una tonteria, como si està terriblemente enfadada conmigo y no sé porque...
Que triste sensacion!
Y otra parte del suegno, mi hermana anna me dice que no soy rubia, que tengo el pelo castagno, y desde mucho tiempo. Y yo:- es inutil que digo no. Tienes razon: no soy rubia, soy castana. Es mejor que no me cuento historias..-
Como si preia cociencia solo en aquelmomento de ser castana desde hace una vida....no queria aceptarlo, pero al final lo he echo.

Se acceptan interpretaciones!

Un beso enorme a todas, chicas!os quiero!
Mery

Ps:chicas...abajo las reglas sociale!escribo en mi blog lo que pienso, y si el lee, me la pela!no puedo vivir mal en el miedo de lo que no sè, no?al final, ce qu’on veut cacher va se reveler de quelque façon, toujours...c’est mieux de le faire cosciemmente que par erreur, non?;)
Ms je crois qu’il ne lise pas...sinon tant pis pour moi!;)
Lore mon amour tu dois écrire tout ce que tu veux…c’est pas forcemment un journal ton blog!souvent on exagère, non?donc, t’es artiste et t’as tout le droit de l’étre!!!!
Mirta fatti viva con lui....fatti viva fatti viva fati viva!!!!io tifo per te…qualsiasi cosa tu faccia ti sono vicina….vi abbraccio forteeee!!

Comments:
Hahaha si tu es blonde ou pas ça ne te changera jamais.
Je crois que ça depend d'où tu es. Si tu es en Espagne, où il n'y a pas bcp de blondes une fille aux cheveux châtains clairs, elle peut être considerée blonde, mais en Suède, le paradïs des blondes... tu seras châtaine, pourtant plus exotique!! lol
Bisous
 
pufff
sono in troppo conflitto morale, mi hai chiesto se sn a casa per pranzo..esserci c sn, l'unico che cambia molto l'ora d concepire l'ora d pranzo!!!haha immagino sarò qui per le 15.30h sicuro..vado a prendere mia sorella a scuola.
cmq, interpretazioni...non so...sappiamo già che tu pensi molto a tua sorella, soprattutto ora che è natale e sn delle date per passarle in famiglia, e lei è l'unica che manca...e poi, magari, stai rivivendo i problemi che avete avuto perché forse è quello che ricordi meglio di lei,senza accorgertene...
da un'altra parte...io ti considero bionda!!anzi, anche a me stessa considero bionda!!!haha forse è un biondo relativo, cm il rosso..
mi manchi, mi manchi mi manchiiiiiiii!!!!!domani vado a madrid, mio papá arriva là direttamente stasera, per cui domani t chiamo dal cell d carlos, sperando mi lasci, certo, perché è qllo dell'azienda, hehe. ma ti chiamoooooooooooooo se nn parliamo oggi, anche se parliamo oggi, t chiamo lo stesso....tvb!!!!!!
 
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AlLeVi

L'abbandono

Basta ricordare che siamo fatti di acqua calda, che siamo soffici, liquidi ed elastici. L’abbandono è uno stato difficile a cui non siamo più abituati, perché siamo ossessionati dal controllo a tutti costi dei particolari. L’abbandono invece è partecipazione alla pienezza, una forma di consapevolezza. Come dire: è così chiassosa la storia, nell’infinito silenzio universale, che è inutile aggiungere altro rumore. Dunque è un prendere atto di esistere, di possedere braccia, dita e talento non nostri, di essere in possesso di un’identità che ci è data, così come tutto in noi e attorno a noi ci è donato, ci avanza, trabocca le nostre aspettative: nulla ci appartiene. Allora ecco risvegliarsi in noi l’infantile stupore per ogni cosa, sempre nuova, sempre provvisoria. L’abbandono è una costante primavera, dove tutto continuamente nasce. Inizia dal respiro profondo, lento e sentito come la cosa momentaneamente più importante, come un movimento ampio e complesso, non più involontario, cui segue la perdita dell’espressione facciale, o meglio l’importanza che essa riveste per noi, e questo è davvero difficile: smettere di sentirci immagine esposta al giudizio degli altri, per tornare al valore della nostra unicità. ….
E’ vero, con l’abbandono si sperimenta un piccolo miracolo … il prodigio di lasciar vivere i fiori che ci circondano, di sentire di non aver più paura di nessuno, perché anche la nostra presenza è dono; il miracolo di essere vivi e leggeri.
"...Gli uomini sono soggetti alla Legge delle Tre Lancette. Coloro a cui manca la lancetta dei secondi non sanno mai godere un singolo attimo: essi pensano esclusivamente a ciò che è stato prima e a ciò che verrà dopo, non accorgendosi delle piccole gioie che li circondano. Ad alcuni manca invece la lancetta dei minuti: sono coloro che corrono all'impazzata, gareggiando contro gli attimi; gli stessi che poi di colpo si fermano, delusi di non aver trovato nulla, e lasciano che le ore scorrano una più inutile dell'altra. Ad un terzo gruppo manca invece la lancetta delle ore: essi vivono, si agitano, pianificando appuntamenti e progetti, non sapendo se è notte o giorno, mattina o sera, se sono felici o disperati;guardando la loro vita vedono solo un rotolare di anni pesanti e inarrestabili. L'uomo giusto ha tutte le lancette, più la suoneria quando è ora di svegliarsi..." Stefano Benni, ELIANTO